domenica 17 agosto 2014

Il profumo del sangue: Nalini Singh

Guild Hunter series n.1
Cento anni di schiavitù in cambio della vita eterna: questo è il patto che viene stipulato tra un uomo che vuole diventare vampiro e l'angelo che decide di Crearlo. In apparenza è un accordo molto vantaggioso, ma spesso non viene rispettato e, in caso un vampiro fugga prima del termine, è compito dei Cacciatori rintracciarlo e restituirlo al suo padrone. A New York, nessuno svolge questo lavoro meglio di Ellie, perché lei possiede la capacità innata di "fiutare" la brama di sangue. Ed è proprio grazie al suo straordinario dono che viene scelta da Raphael, l'arcangelo della città, per un incarico delicatissimo: neutralizzare Uram, un arcangelo che si è trasformato in un efferato assassino. Ellie non può rifiutare, anche se si tratta di una missione suicida: nessun umano, infatti, può sconfiggere Uram, e, nella remota eventualità in cui riuscisse a sopravvivere, la punizione per aver fallito sarebbe peggiore della morte. Su una cosa è tuttavia irremovibile: non accetterà mai la proposta di Raphael di diventare la sua nuova amante. Ma ben presto Ellie scoprirà che non si può resistere al fascino di un immortale.

Recensione libri 6: Un romanzo travestito

Peccato. Partito benissimo, ma poi scade nella volgarità gratuita e nell'eccesso di descrizioni inopportune e inutili. 
C'è un certo gusto perverso nel descrivere il fascino del cattivo e un certo sospetto che all'autrice si annoi da morire descrivere cose normali. 
In più la sincerità è descritta sempre come cruda, se indori la pillola stai mentendo. 
Sbagliato. E' un punto di vista. 
E questa saccenza mi ha irritato. 
In più il libro scorre, ma si impantana, bloccato da Rafhael e Elena che bloccano gli eventi strusciandosi l'uno contro l'altro. Vuole essere un romanzo erotico, che faccia il romanzo erotico, ma non si travesta da thriller.

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