Recensione prodotti 1: Smalti Catrice
Sono una grande fan dei video di Youtube e sentendo parlare tantissimo di questi smalti non ho potuto fare altro che acquistarne qualcuno..giusto per provare.
Ecco il mio parere:
Buono il colore, di moda, non usuali.
La stesura è pastosa e già con una passata il colore potrebbe già essere definito e coprente.
Io ne applico comunque due di passate perchè mi piace l'effetto maggiormente marcato.
Tornando a Youtube: decantano il miracoloso pennello gigante che con due passate hai finito di applicarlo...si..anche sulle mani..
Diciamo che se non siete super esperte e se non avete le unghie come barche vi sporcherete.
Io detesto i pennelli così enormi, non sono precisi e non facilitano la vita a chi non è esperta.
Io ho la fortuna di avere grosse unghie e mi sporco..fate voi..
Durata: dipende dal top coat. Diciamo media.
Asciugatura: ottima.
Paragoni con prodotti Low cost:
Meno liquido di quelli di Kiko ( può piacere o meno, a me non fa impazzire).
Moooolto meno liquido di quelli di Essence ( che tra l'altro non si asciugano mai).
Molto più pigmentato di Kiko, pari con Essence.
Lucidità pari a quella della linea Kiko sugli smalti Nail Liquered
Detto questo, alla prossima!
domenica 17 agosto 2014
Il profumo del sangue: Nalini Singh
Recensione libri 6: Un romanzo travestito
Peccato. Partito benissimo, ma poi scade nella volgarità gratuita e nell'eccesso di descrizioni inopportune e inutili.
C'è un certo gusto perverso nel descrivere il fascino del cattivo e un certo sospetto che all'autrice si annoi da morire descrivere cose normali.
In più la sincerità è descritta sempre come cruda, se indori la pillola stai mentendo.
Sbagliato. E' un punto di vista.
E questa saccenza mi ha irritato.
In più il libro scorre, ma si impantana, bloccato da Rafhael e Elena che bloccano gli eventi strusciandosi l'uno contro l'altro. Vuole essere un romanzo erotico, che faccia il romanzo erotico, ma non si travesta da thriller.
Guild Hunter series n.1
Cento anni di schiavitù in cambio della vita eterna: questo è il patto che viene stipulato tra un uomo che vuole diventare vampiro e l'angelo che decide di Crearlo. In apparenza è un accordo molto vantaggioso, ma spesso non viene rispettato e, in caso un vampiro fugga prima del termine, è compito dei Cacciatori rintracciarlo e restituirlo al suo padrone. A New York, nessuno svolge questo lavoro meglio di Ellie, perché lei possiede la capacità innata di "fiutare" la brama di sangue. Ed è proprio grazie al suo straordinario dono che viene scelta da Raphael, l'arcangelo della città, per un incarico delicatissimo: neutralizzare Uram, un arcangelo che si è trasformato in un efferato assassino. Ellie non può rifiutare, anche se si tratta di una missione suicida: nessun umano, infatti, può sconfiggere Uram, e, nella remota eventualità in cui riuscisse a sopravvivere, la punizione per aver fallito sarebbe peggiore della morte. Su una cosa è tuttavia irremovibile: non accetterà mai la proposta di Raphael di diventare la sua nuova amante. Ma ben presto Ellie scoprirà che non si può resistere al fascino di un immortale.
Recensione libri 6: Un romanzo travestito
Peccato. Partito benissimo, ma poi scade nella volgarità gratuita e nell'eccesso di descrizioni inopportune e inutili.
C'è un certo gusto perverso nel descrivere il fascino del cattivo e un certo sospetto che all'autrice si annoi da morire descrivere cose normali.
In più la sincerità è descritta sempre come cruda, se indori la pillola stai mentendo.
Sbagliato. E' un punto di vista.
E questa saccenza mi ha irritato.
In più il libro scorre, ma si impantana, bloccato da Rafhael e Elena che bloccano gli eventi strusciandosi l'uno contro l'altro. Vuole essere un romanzo erotico, che faccia il romanzo erotico, ma non si travesta da thriller.
Il segreto del libro proibito: Karen Marie Moning
Quando sua sorella viene assassinata, Mackayla Lane deve rimettere in gioco tutto ciò che ha sempre dato per scontato, mettendo in dubbio la sua stessa identità. Con un solo indizio, lasciatole da Alina poco prima della sua scomparsa, la ragazza decide di lasciare la tranquillità della sua casa in Georgia e di partire per l’Irlanda. Da subito comprende che non si tratta di un semplice omicidio: qualcosa di molto pericoloso e terribilmente oscuro vi si nasconde dietro. La aspetta un mondo nel quale nulla è ciò che sembra, e lei è disposta a spingersi fino in fondo.Chi era realmente sua sorella? E perché ha provato a decifrare l’antichissimo Sinsar Dubh? Segui le tracce di un libro senza tempo, e riscrivi al fianco di Mac e del letale Jerico, la trama del loro destino e di quello dell’intera umanità.
Recensione libri 5: Un autrice in sordina
Un'autrice che parte in sordina, una protagonista che si descrive vezzosa e stucchevole. Mai nulla fu più falso.
Il libro è un motore che parte lento lento..una droga che non
agisce subito, lavora piano piano..fino a che " ma, si..leggiamo anche il secondo che il primo non mi è dispiaciuto.." e così andando io oramai sono spacciata.
Adoro Mac. Mi piace la sua ironia e la sua forza. Rido di come prenda per pazzi tutti e la più matta è lei. Adoro quando si scontra con Gerico e finalmente l'autrice non ci propina ogni due per tre le solita fisima buonista:
Gerico è un bastardo e non lo nega. Poi perchè lo faccia non toglie il fatto che lo sia. Poi, e non mi capita da tanto con un romance, ci sono delle frasi che mi hanno fatto riflettere.
Nel primo libro non ho capito un acca di quello che sta succedendo, noi siamo nella mente di Mac e scopriamo le cose esattamente insieme a lei.
Ho come l'impressione che questo libro andrebbe riletto un paio di volte. Secondo me Gerico fa delle cose e nella lettura sfuggono e solo dopo ci accorgeremo e collegheremo i fatti. Ad ogni modo: consigliato.
Quando sua sorella viene assassinata, Mackayla Lane deve rimettere in gioco tutto ciò che ha sempre dato per scontato, mettendo in dubbio la sua stessa identità. Con un solo indizio, lasciatole da Alina poco prima della sua scomparsa, la ragazza decide di lasciare la tranquillità della sua casa in Georgia e di partire per l’Irlanda. Da subito comprende che non si tratta di un semplice omicidio: qualcosa di molto pericoloso e terribilmente oscuro vi si nasconde dietro. La aspetta un mondo nel quale nulla è ciò che sembra, e lei è disposta a spingersi fino in fondo.Chi era realmente sua sorella? E perché ha provato a decifrare l’antichissimo Sinsar Dubh? Segui le tracce di un libro senza tempo, e riscrivi al fianco di Mac e del letale Jerico, la trama del loro destino e di quello dell’intera umanità.
Recensione libri 5: Un autrice in sordina
Un'autrice che parte in sordina, una protagonista che si descrive vezzosa e stucchevole. Mai nulla fu più falso.
Il libro è un motore che parte lento lento..una droga che non
agisce subito, lavora piano piano..fino a che " ma, si..leggiamo anche il secondo che il primo non mi è dispiaciuto.." e così andando io oramai sono spacciata.
Adoro Mac. Mi piace la sua ironia e la sua forza. Rido di come prenda per pazzi tutti e la più matta è lei. Adoro quando si scontra con Gerico e finalmente l'autrice non ci propina ogni due per tre le solita fisima buonista:
Gerico è un bastardo e non lo nega. Poi perchè lo faccia non toglie il fatto che lo sia. Poi, e non mi capita da tanto con un romance, ci sono delle frasi che mi hanno fatto riflettere.
Nel primo libro non ho capito un acca di quello che sta succedendo, noi siamo nella mente di Mac e scopriamo le cose esattamente insieme a lei.
Ho come l'impressione che questo libro andrebbe riletto un paio di volte. Secondo me Gerico fa delle cose e nella lettura sfuggono e solo dopo ci accorgeremo e collegheremo i fatti. Ad ogni modo: consigliato.
ALBION DI Bianca Marconero
Le leggende vivono per sempre
Cresciuto senza madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore – morto in circostanze misteriose –, nel giorno del funerale dell’amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. È infatti giunto il momento di iscriversi all’Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia.
Ma il blasonato collegio riserva molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell’amicizia e capirà che l’amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio.
Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell’eco di un amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino all’epilogo, tra le mura di un’antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui. Il destino di un re il cui nome è leggenda.
nota sull'autrice:
Laureata in lettere, con una tesi su un misconosciuto poema cavalleresco in ottave, non ha mai superato l'infatuazione per la lirica cortese.
Dal 2008 lavora come redattrice di riviste per teenagers, legate a popolari brand (Hello Kitty Magazine, Flor speciale come te, Paciocchini). Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset.
Vive in una casa minuscola con una fatina, un folletto dispettoso e il principe azzurro.
Recensione libri 4:
Ho iniziato a leggere questo libro con tutti i preconcetti che noi italiani abbiamo sugli gli autori del nostro paese: con molto scetticismo. E poi dagli torto se si inventano i nomi finti.
Come al solito mi aspetto il solito melodramma e diciamocelo chiaro le solite fisime da eterni adolescenti ( e poi hanno 4o anni).
E invece l'autrice mi ha spiazzato.
Innanzitutto il carattere del protagonista è costruito con criterio. Si vede un'evoluzione del personaggio che passa da infame snob a caritatevole samaritano. Quindi, se si vuole, è piacevole non sapere che il comportamento non è prevedibile e ti crei una certa aspettativa.
D'altro canto è' pur vero che siamo nel fantasy, ma il cambiamento di questo Marco ha del miracoloso: passa dallo spezzare un braccio ad un tizio al mettersi a piangere verso la fine proprio con lui.
Che sia bipolare?
Non adoro Marco, ma come del resto non mi convince neanche Re Artù. Gli ho sempre preferito personaggi più sagaci come Merlino ( meravigliosamente interpretato da Deacon), ironici, protettivi e intelligenti.
Adesso provoco l'autrice: ma perchè quelle belle e sveglie come Helena si debbono per forza innammorare di tizi fighi ed insipidi come Marco e Lance?
Per il destino? per le forze del passato? perchè tira più libri?
Il lettore che legge dall'esterno se si dimenticasse di quanto la natura sia stata inclemente con Deacon mi darebbe ragione:
Mettete due occhi verdi e un parruccone biondo al ragazzo e tutti avrebbero detto che tra i due ragazzi c'è tenerezza, rispetto, amore.
La storia regge, ma solo se completata con la novella di Samira, cinica, spietata e dolcissima.
Vorrei già avere fra le mani il seguito. Consigliato.
E invece l'autrice mi ha spiazzato.
Innanzitutto il carattere del protagonista è costruito con criterio. Si vede un'evoluzione del personaggio che passa da infame snob a caritatevole samaritano. Quindi, se si vuole, è piacevole non sapere che il comportamento non è prevedibile e ti crei una certa aspettativa.
D'altro canto è' pur vero che siamo nel fantasy, ma il cambiamento di questo Marco ha del miracoloso: passa dallo spezzare un braccio ad un tizio al mettersi a piangere verso la fine proprio con lui.
Che sia bipolare?
Non adoro Marco, ma come del resto non mi convince neanche Re Artù. Gli ho sempre preferito personaggi più sagaci come Merlino ( meravigliosamente interpretato da Deacon), ironici, protettivi e intelligenti.
Adesso provoco l'autrice: ma perchè quelle belle e sveglie come Helena si debbono per forza innammorare di tizi fighi ed insipidi come Marco e Lance?
Per il destino? per le forze del passato? perchè tira più libri?
Il lettore che legge dall'esterno se si dimenticasse di quanto la natura sia stata inclemente con Deacon mi darebbe ragione:
Mettete due occhi verdi e un parruccone biondo al ragazzo e tutti avrebbero detto che tra i due ragazzi c'è tenerezza, rispetto, amore.
La storia regge, ma solo se completata con la novella di Samira, cinica, spietata e dolcissima.
Vorrei già avere fra le mani il seguito. Consigliato.
martedì 7 gennaio 2014
Recensione libri 3: Il trono di ghiaccio-
Sara J. Mass
Sara J. Mass
Trama:
Serie: Throne of Glass n.1
Nessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all'inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti.
Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera.
Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delle Guardie la protegge. Entrambi la amano.
Ma l'amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno... A lei spetta il compito di estirpare l'oscura minaccia, prima che distrugga il loro mondo.
Negli Stati Uniti Il Trono di ghiaccio è stato un vero e proprio fenomeno del self-publishing. Inizialmente pubblicato sul sito FictionPress, ha guadagnato un nutrito seguito di lettori fin dalla prima stesura e ora è venduto in undici paesi.
Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera.
Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delle Guardie la protegge. Entrambi la amano.
Ma l'amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno... A lei spetta il compito di estirpare l'oscura minaccia, prima che distrugga il loro mondo.
Negli Stati Uniti Il Trono di ghiaccio è stato un vero e proprio fenomeno del self-publishing. Inizialmente pubblicato sul sito FictionPress, ha guadagnato un nutrito seguito di lettori fin dalla prima stesura e ora è venduto in undici paesi.
Recensione
Ah..finalmente un bel libro alla vecchia maniera.
Era da un pò che non si trovava in giro fra le novità un romanzo nel più puro stile fantasy, con lievi assonanze allo stile della Caravan.
Premetto che inizialmente non l'avrei mai detto.
La magia, il male, i FAE sono abbozzati, trasparenti..solo dalla metà del libro in poi ti accorgi di non essere dentro il solito libro alla Hunger Games ( stupendo per carità, ma ci fa piacere se gli altri autori la smettono di farne brutte copie),
Percepisci che è l'appendice di qualche cosa di meno banale.
La protagonista mi ha colpito parecchio: di solito o sono degli uomini travestiti da donne o sono delle svenevoli gatte morte.
Celaena è forte, bella e simpatica. Vanitosissima e amante del divertimento.
Si è capito poco della sua storia, ma se ne apprezza il coraggio e la determinazione.
Ho amato infinitamente il personaggio di Chaol dal primo momento in cui ho letto di lui. Mi è rimasto impresso quel gesto finale ( due mani che si toccano) così' semplice eppure così potente.
E poi gli altri Dorian ( un debole rinsavito) e la principessa (misteriosa e intrigante).
Un libro ben congeniato, con una fine, ma che ti lascia impaziente di sapere il resto.
Consigliatissimo soprattutto a chi è stufo di leggere sempre la solita roba.
venerdì 3 gennaio 2014
Recensione libri 2: Ti prego lasciati odiare-
Anna Premoli
Trama:
Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due diverse squadre nella stessa banca d'affari, tra di loro la competizione è altissima e i colpi bassi e le scorrettezze non si contano. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, i due sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: la gestione dei capitali di un facoltoso e nobile cliente. E così si ritrovano a passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l'orario d'ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di tutta Londra e le sue accompagnatrici non passano mai inosservate: basta un'innocente serata trascorsa a uno stesso tavolo perché lui e Jennifer finiscano sulle pagine di gossip di un giornale scandalistico. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con Jenny hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca col facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ma ben presto portare avanti quello che per Jenny sembrava un semplice accordo di affari si rivela più complicato del previsto.
Recensione:
Davvero godurioso. Non l'avrei mai detto.
L'autrice ha intessuto dialoghi interessanti e arguti su una trama banalissima e che poteva essere strascontata.
Jenny è divertente, cattivella e con la lingua più affilata di un rasoio. Alla faccia di tutte le Bridget Jones che ci sono in giro. Ian è un bastardo arrogante e simpaticissimo, che riesce, nonostante i clichè, non so come, a far battere il cuore.
Non è scontato, non è razionale o forse lo è troppo.
Si sente il profumo di quest'uomo e si sentono i sospiri esasperati di lei. Consigliato. Consigliatissimo
Anna Premoli
Trama:
Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due diverse squadre nella stessa banca d'affari, tra di loro la competizione è altissima e i colpi bassi e le scorrettezze non si contano. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, i due sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: la gestione dei capitali di un facoltoso e nobile cliente. E così si ritrovano a passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l'orario d'ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di tutta Londra e le sue accompagnatrici non passano mai inosservate: basta un'innocente serata trascorsa a uno stesso tavolo perché lui e Jennifer finiscano sulle pagine di gossip di un giornale scandalistico. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con Jenny hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca col facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ma ben presto portare avanti quello che per Jenny sembrava un semplice accordo di affari si rivela più complicato del previsto.
Recensione:
Davvero godurioso. Non l'avrei mai detto.
L'autrice ha intessuto dialoghi interessanti e arguti su una trama banalissima e che poteva essere strascontata.
Jenny è divertente, cattivella e con la lingua più affilata di un rasoio. Alla faccia di tutte le Bridget Jones che ci sono in giro. Ian è un bastardo arrogante e simpaticissimo, che riesce, nonostante i clichè, non so come, a far battere il cuore.
Non è scontato, non è razionale o forse lo è troppo.
Si sente il profumo di quest'uomo e si sentono i sospiri esasperati di lei. Consigliato. Consigliatissimo
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